The Sea
Regia di Shai Carmeli Pollak
Genere Drammatico | Anno 2025 | Durata 93 min.
- ADATTO A
- Medie Superiori
- TEMATICA
- Amicizia, Discriminazioni, Diritti umani, Scuola, Educazione
Materiali didattici
Un ragazzo palestinese di 12 anni tenta di raggiungere il mare per la prima volta. Dopo essere stato respinto a un checkpoint, scappa e attraversa clandestinamente Israele; suo padre lo insegue rischiando arresto e lavoro.
Sinossi
Khaled ha dodici anni e vive vicino a Ramallah. Il mare è a un’ora di distanza, eppure sembra irraggiungibile: permessi, posti di blocco, divieti. Il giorno della gita scolastica tutto pare finalmente possibile, finché al checkpoint le autorità lo fermano e lo rispediscono indietro. Umiliato e determinato, Khaled scappa e si mette inviaggio da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere la lingua né la strada.
Quando Ribhi, suo padre, scopre che il figlio è scomparso, lascia il lavoro e lo cerca attraversando città e periferie, consapevole che ogni controllo può costargli l’arresto e l’unica fonte di reddito. Tra tensione e tenerezza, The Sea trasforma un tragitto breve in un’odissea e un desiderio semplice in una sfida per la dignità, l’infanzia e la libertà di muoversi.
Note di regia (Shai Carmeli Pollak)
Quando ho scritto The Sea, non pensavo a un film “politico”, ma a un film sulle persone: il rapporto tra un padre e un figlio, un film di viaggio e di formazione, nella tradizione del cinema umanista e socialmente consapevole (come Ladri di biciclette di De Sica o i film di Jafar Panahi). [...]
In mezzo a una realtà brutale, il film commuove gli spettatori fino alle lacrime, forse perché mette in scena ciò che oggi sembra mancare: compassione e amore per ogni essere umano. The Sea offre tutto questo, con sincerità, dal profondo.
Perché vederlo con gli studenti?
Mentre l’attenzione mediatica sulla Palestina si affievolisce, il clima di censura cresce. The Sea arriva in un momento in cui raccontare questa storia non è solo urgente, è necessario. È un film che ha vinto 5 Premi Ophir e che il governo israeliano ha tentato di ostacolare. Se qualcuno non vuole che lo vediate, forse dovreste proprio vederlo.
Guarda il trailer
La visione di questo film è consigliata anche in occasione delle seguenti ricorrenze: